sabato, 16 giugno 2007


Scusate il silenzio degli ultimi giorni, provo a riassumere: alle ore 19 di sabato 9 giugno e avvenuto finalmente il ricongiungimento con Gina, Luca e soprattutto con la mia piccola Ginevra a Berg, una decina di km a sud di Tromso, motivo per cui il contachilometri "in ritorno" si è fermato a quota 650 km. Non mi è stato possibile nemmeno ricorrere ai traghetti che avrebbero permesso di tagliare un centinaio di km, di fronte alla mia faccia sconsolata, mi hanno fatto capire che il sabato e la domenica non ci sono o che comunque io ero già fuori tempo massimo! Per fortuna gli ultimi 30 km di un viaggio fatto in totale solitaria li ho potuti "godere" alla scia di un poderoso norvegese in bicicletta che più che di un ciclista aveva tutta l'aria di essere un sollevatore di pesi...ero così entusiasta dell'esperienza inusitata che quasi dimenticavo di voltare per Berg Subito dopo la svolta ecco profilarsi Luca in bici che mi stava venendo incontro e poco più avanti ecco una ben familiare personcina corrermi incontro...beh, si , confesso, mi sono emozionato!

  Abbiamo passato qualche giorno di totale relax in una fattoria "didattica" dove alla mattina scolaresche dai 7 a 12 anni venivano a prendere confidenza con i lavori agricoli, tipo mungere mucche, gestire pecore, piantare ortaggi, raccogliere il fieno: era sorprendente vedere con quanta serietà i piccoli si prodigassero, ne abbiamo anche incontrati alcuni di ritorno a casa nel pulman in direzione Tromso ugualmente educati e composti anche quando giocavano tra di loro, Ginevra non ha potuto fare a meno di notare la differenza tra loro e molti dei suoi compagni di classe!
Dopo una giornata "cittadina" dove abbiamo conosciuto gli organizzatori del festival di cortometraggio (con tema la tutela della Terra dal riscaldamento) che tenutosi a Tromso proprio in quei giorni e alla cui cerimonia di premiazione abbiamo assistito, ripromettendoci di partecipare l'anno prossimo con una produzione casalinga di stampo ciclistico, mi è tornata voglia di pedalare! "Fortunatamente" lunedì 11 giugno la giornata è stata davvero piovosa e quindi, dopo una cinquantinsa di km, mi sono dichiarato soddisfatto. Abbiamo avuto un bel da fare con l'eterno sole di questi mesi al circolo polare artico: dopo le 20 era ancora più soleggiato perchè il sole si abbassava leggermente e penetrava le nuvole se presenti, risultato luci bellissime e nette e poca voglia di dormire...avremmo poi recuperato in Italia.La nostra gentile ospite, la vera proprietaria e conduttrice di tutta l'impresa familiare ci ha condotto martedì sera all'aeroporto  per volare alla volta di Oslo dove...abbiamo trascorso la notte all'aeroporto (dormendo per la verità su confortevoli panchine all'ombra di una inquietante scultura) attendendo il volo delle 9 di mattina per Roma.Il racconto del ritorno si conclude alle 19 del 13 giugno sotto le volte del Palazzo comunale di Civitanova Marche dove alcuni amici del pedale civitanovese e di Legambiente si sono uniti a familiari e amici...se mancava qualcuno? Beh, rispetto alla vasta rappresentanza della partenza, certo, il novero dei politici era inesistente, pensare che avrebbero fatto davvero poca strada visto che eravamo sotto le loro poltrone...avrei avuto l'onore di ricordare loro, agli amministratori in primis, la promessa sul loro onore di contribuire almeno in parte alle spese da me affrontate...vi saprò dire in futuro, lasciamo la suspence !
Intanto voglio rendere tutti i lettori del blog partecipi di quanto abruzzoteramano mi ha segnalato e che riguarda una lodevole iniziativa degli amministratori di Senigallia
postato da: raoulpetinari alle ore 17:50 | Permalink | commenti
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