domenica, 03 giugno 2007







Anche un viaggio nasce,

cresce, invecchia e poi muore.

Ma appena nato è gia grande.

Capace di usare la testa,

di farci e disfarci a suo piacimento.

Fra un'ora il nostro viaggio,

dopo mesi di gestazione,

vedrà finalmente la luce.

Ci riconoscerà?

Assomiglierà almeno un po' anche a noi?

Ci vorrà bene?

Ci aspettiamo grandi cose da lui."

Giuseppe Cederna "Il grande viaggio"

ore 11 ..ho già percorso 75 km in direzione Inari, da qualche telefonata fatta mi dicono che l'ostello + vicino, a 180 km(!), nn apre prima del 6 giugno, decido di arrivare fino al successivo, 27 Km a nordo di Inari successivo 27km a nord di Inari, a Kaamanen , e tentare così di percorrere un  buon  277 km...so che è molto ma la strada è scorrevolissima e piatta e non ci sono possibilità di perdersi: rotta verso Nord!!
ore 22...Raudanjoki-Kaamanen in realtà sono stati 285 km Mi hanno aiutato MP3 e paesaggio da favola. Renne che rischiano di farti cadere per quante ne sono! Terza foratura e cambio anche di copertoncini

P.S Tentiamo di far capire al nostro indomito pedalatore che domani stare sotto i 200 si può tarnquillamente visto che a Lakselv c'è un ostello disponibile, speriamo sia ragionevole...




postato da: raoulpetinari alle ore 09:10 | Permalink | commenti
categoria:natura, europa, finlandia, avventura, bici, strade, lapponia, nordkapp
domenica, 03 giugno 2007
Come ho già risposto nei commenti io non reputo necessario per intraprendere questo genere di ciclofollia allenarsi sulle effettive distanze che si intendono poi percorrere anzitutto perchè il tempo a disposizione nn credo si abbia facilmente e poi perchè la resistenza sulla lunga distanza a velocità nn sostenutissime è una qualità che viene da sè nel concreto del viaggio. Io mi sono allenato da molto tempo, e questo perchè erano almeno un paio di anni che stavo "quasi" per partire, con uscite di 100-120 km almeno due o tre volte a settimana. Sempre l'ultimo anno  ho gareggiato su lunghe distanze con il gruppo ciclistico amatoriale "pedale civitanovese" e concordo che l'allenamento in gara fa la differenza nel preparare un'opportuna forma fisica ma nn che sia assolutamente necessario. Avevo già esperienza di viaggi  a tappe su lunga distanza, come ad esempio il mio viaggio di nozze fatto in due, con bagaglio a seguito sempre intorno ai 15 chili e bici da corsa, lungo il periplo della Sardegna, fatto con tappe sempre superiori ai 100-120 km. Il punto per la riuscita di tali "ciclofollie è avere tutto il tempo a disposizione, riuscire a recuperare con un buon sonno e cibo (cibo anche quando si pedala, bisogna conoscere il proprio metabolismo...io nelle tappe in montagna o con molto vento mangio spessisimo) e avere in partenza una buona, anche se non eccezionale, forma fisica....dimenticavo: importante è anche saper metter mano alle forature e/o eventuali guasti tecnici (lo zen e la manutenzione della bicicletta )



postato da: raoulpetinari alle ore 08:34 | Permalink | commenti
categoria:finlandia, bici, preparazione
venerdì, 01 giugno 2007
Sembra che il gestore dell'ostello in partenza stamattina abbia convinto Raoul della bontà della strada lato Finlandia...ha deciso di optare per quella...Partenza da Piteaa per la volta di Overtonea, previsti 240Km circa. Ore 14 circa seconda foratura del viaggio. Da un rapido controllo emerge un problema serio al copertone posteriore, consumato probabilmente a causa delle stradine non proprio asfaltate nella valle del Reno. Decido quindi di non rischiare uno squarcio percorrendo strade poco transite e soprattutto poco popolate. Continuo per Haparanda dove pernotterò sttanotte alla ricerca di un copertone nuovo. All'ostello chiedo quale sia la strada migliore verso nord. Mi dicono che il lato migliore è quello fillandese, ove la strada è più larga e comoda perla bici.....ore 19 percorsi 185 km. La sorpresa è la cittadina di Haparanda , uno  se l'aspettava molto più grande dato che veniva segnalata praticamente da poco sopra Stokkolma....invece sono 4 case. localizzato negozio per copertoncino. Riapre domani ore 9.30, spero ci sia, bici da corsa n ne vedo...
Del vento oggi nn si è lamentato, le previsioni danno sole fino a domenica. Domani deve arrivare a Muonio, tappa in salita fino ai 350 metri, non so se optare invece per la Finlandia
postato da: raoulpetinari alle ore 22:09 | Permalink | commenti (4)
categoria:viaggi, finlandia, bici, ciclabili