Come ho già risposto nei commenti io non reputo necessario per intraprendere questo genere di ciclofollia allenarsi sulle effettive distanze che si intendono poi percorrere anzitutto perchè il tempo a disposizione nn credo si abbia facilmente e poi perchè la resistenza sulla lunga distanza a velocità nn sostenutissime è una qualità che viene da sè nel concreto del viaggio. Io mi sono allenato da molto tempo, e questo perchè erano almeno un paio di anni che stavo "quasi" per partire, con uscite di 100-120 km almeno due o tre volte a settimana. Sempre l'ultimo anno ho gareggiato su lunghe distanze con il gruppo ciclistico amatoriale "pedale civitanovese" e concordo che l'allenamento in gara fa la differenza nel preparare un'opportuna forma fisica ma nn che sia assolutamente necessario. Avevo già esperienza di viaggi a tappe su lunga distanza, come ad esempio il mio viaggio di nozze fatto in due, con bagaglio a seguito sempre intorno ai 15 chili e bici da corsa, lungo il periplo della Sardegna, fatto con tappe sempre superiori ai 100-120 km. Il punto per la riuscita di tali "ciclofollie è avere tutto il tempo a disposizione, riuscire a recuperare con un buon sonno e cibo (cibo anche quando si pedala, bisogna conoscere il proprio metabolismo...io nelle tappe in montagna o con molto vento mangio spessisimo) e avere in partenza una buona, anche se non eccezionale, forma fisica....dimenticavo: importante è anche saper metter mano alle forature e/o eventuali guasti tecnici (lo zen e la manutenzione della bicicletta
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postato da: raoulpetinari alle ore 08:34 | Permalink | commenti
categoria:finlandia, bici, preparazione
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